
2021, 76 p.
9788899375805
Copertina morbida, 10 x 15 cm
Trad. Y.Filippova
Prezzo: 7,50 €
Quarta
Nel Turkmenistan degli anni Trenta, ai confini di un deserto in cui salta ogni barriera temporale, tra vita e morte, istinto e civiltà, una schiava nasce, sopravvive, lotta per la propria libertà. Nulla è ovvio, nulla è finto, nulla è prevedibile. Secca come la sabbia del deserto e altrettanto rovente, l'inconsueta scrittura di Platonov trascina il lettore in un mondo in cui l'esistenza non ha fronzoli e ogni parola, come ogni respiro, ha la forza della natura.
«Spesso era necessario attraversare lunghi takyr, la più misera e arida delle terre argillose, dove la calura del sole si conserva senza placarsi mai, come la tristezza nel cuore dello schiavo, e dove un tempo Dio teneva i suoi martiri. Ma anche quelli erano morti, si erano essiccati diventando ramoscelli leggeri e il vento li aveva portati via con sé».
Recensioni
Luca Menichetti - "Takyr" - 13/11/2021
Antonella Nocera - "Il tempo lento e crudele del deserto" - 06/12/2022